
Ciao, sono Fabrizio
DAOCINE E CINEMAI sono due progetti creati per lo sviluppo del cinema indipendente italiano basato su un uso consapevole delle tecnologie di confine
Sono tornato in Italia per ridisegnare nuove vie e rotte della sostenibilita’ rigenerativa partendo da una gestione intelligente dell’energia
contattami solo se interessati a salvaguardare il bello del nostro Paese
Programmi: BOTANICBIKEBAR
SWARMDC, BIKESTATION, BIKEPORT, ROMAGNABIKE, FINMOB, REGMOB

BIKEACADEMY.EU e’ la prima accademia europea per la certificazione degli operatori professionisti della mobilita’ elettrica
Programmi: REGMOB LIVING LAB
Anno: 2025

ZEROHUNT per la sicurezza emergetica
Programmi: ZERO HUNT
Anno: 2026

scopriamo cosa possiamo co-creare per il bene del nostro Pianeta
Sono molti anni che opero nel settore della tecnologia applicata all’informazione come attivista digitale e costruttori di reti neurali di valore
Sono stato costretto a emigrare in Svizzera per scoprire la tokenomics che mio nonno avrebbe definito “l’economia dei gettoni digitali”
Sono tornato per mettere a disposizione delle PMI italiane le competenze quantistiche acquisite nei centri di ricerca svizzeri
Siamo entrati nella 4’ rivoluzione industriale e molti italiani hanno perso la direzione di senso: e’ forse giunto il momento di fermarsi a riflettere su come vogliamo arrivare al 2030?
#ITALIA2030 pensa gia al 2040
FAQ
Domande più frequenti
Cosa faccio
co-creo progetti di sostenibilità rigenerativa con un piede nel passato e lo sguardo rivolto al futuro con un pensiero costante: migliorare le condizioni di vita dei miei figli
Servizi offerti e tariffe
Dal servizio consulenziale all’abilitazione professionale in ambito Mobilty Management mi occupo di fornire servizi e prodotti informatici certificati e scalabili in Europa
La mia visione
Nulla e’ cio come sembra…..(agli altri…)
Auspici 2026
Oltre a viaggiare insieme potremmo porre le basi per un futuro centro di ricerca regionale.
Alfonsine
Il mio ecosistema si prende cura del verde urbano, dei bioparchi, dei patriarchi, delle persone svantaggiate, e degli analfabeti funzionali per educarli all’uso consapevole delle tecnologie digitali.

